Ospedale devastato, per gli infermieri misure di contrasto insufficienti

“Dopo quanto successo nei giorni scorsi all’ospedale dei Pellegrini, ci aspettavamo misure adeguate a dare finalmente sicurezza e serenità agli infermieri e a quanti lavorano nei pronto soccorso degli ospedali napoletani. Siamo invece delusi dalle misure adottate nella riunione tecnica di coordinamento tenuta questa mattina presso il Palazzo di Governo di Napoli”. Cosi il Presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Napoli, Ciro Carbone. “I provvedimenti e le misure adottati stamane sono anche condivisibili sul piano generale della tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico – ha aggiunto Carbone – ma a nostro avviso insufficienti a contrastare il fenomeno dilagante e preoccupante delle aggressioni in corsia, che mette a grave rischio l’utenza e gli stessi operatori della sanità. Da tempo chiediamo inascoltati un presidio di polizia stabile negli ospedali napoletani, soprattutto quelli più esposti, di frontiera. Una misura che riteniamo indispensabile, avanzata anche dal Governatore della Campania Vincenzo De Luca, al quale abbiamo rappresentato per tempo e più volte le nostre convinzioni. Rinnoviamo oggi il nostro appello alle autorità competenti affinché nei prossimi vertici sulla sicurezza si affronti con maggiore incisività l’argomento, a tutela del diritto alla salute dei cittadini e del diritto alla sicurezza nei posti di lavoro per i colleghi infermieri”.

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