L’Ordine delle professioni infermieristiche al XXlll congresso Giec

Presso l’Aula Magna dell’Università di Napoli Federico II, si sono svolti anche quest’anno i lavori del XXlll Congresso Nazionale della Società Scientifica GIEC (Gruppo intervento emergenze cardiologiche) presieduta dal Prof. Maurizio Santomauro. Tema del convegno: “Dalle emergenze alle cronicità. Lotta alla morte improvvisa: come integrare le reti dal territorio all’ospedale”. Una tre giorni dedicata ai temi cardiologi, con ampia rilevanza assegnata agli aspetti infermieristici.

E’ toccato al Consigliere Gennaro Ascione portare i saluti dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Napoli. Dopo i ringraziamenti di rito, il Consigliere ha posto l’accento sull’importanza del lavoro di equipe e sulla formazione “E’ indispensabile avere professionisti preparati e allenati a riconoscere i sintomi della morte improvvisa. Cosi pure sull’uso del defibrillatore semi automatico e sulla manovra Hemlic”, ha detto il consigliere. “Ma – ha aggiunto – sono necessari tempi d’intervento ridottissimi, dunque c’è il bisogno di formare volontari e civili per intervenire in caso di necessità nei luoghi affollati e di aggregazione”. Prima dei saluti finali, Ascione ha confermato “la disponibilità dell’Opi di Napoli a collaborare a progetti formativi condivisi.“

La rilevanza assegnata dal congresso Giec agli aspetti infermieristici, si riscontra anche nella nutrita delegazione di infermieri esperti di Napoli presenti al convegno. Gianpaolo Gargiulo, Vincenzo Faraone, Silvio Simeone e Luciano Cecere hanno portato un contributo importante al dibattito. Sono intervenuti, rispettivamente su: “La gestione delle complicanze cardiologiche in ambito infermieristico”; “L’interpretazione dell’Ecg intracavitario”;  “Le cure dopo l’ictus: studio longitudinale multicentrico”: “Lo scompenso cardiaco”.

Programma GIEC

 

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