Infermieri sotto la pioggia per vaccinarsi – Carbone: “Scandalosa organizzazione”

Qualcuno ha avuto anche  la sfrontatezza di definirla “una bellissima prova di serietà e senso di responsabilità”. Ma gli infermieri sono stufi di essere indicati come angeli, eroi, responsabili. Per poi vedersi trattare come bestie al macello. Centinaia e centinaia di infermieri e infermieri pediatrici, liberi professionisti, medici sono stati per ore in fila alla Mostra d’Oltremare di Napoli in attesa della prima dose del vaccino contro il Covid. Sotto una pioggia battente, al freddo e all’umido hanno atteso formando una fila che all’ora di punta arrivava fino a metà del Viale Augusto. “Quello che sta accadendo in questi primi giorni alla Mostra d’Oltremare è scandaloso, incivile, irrispettoso”. Ha detto Ciro Carbone, Presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Napoli. “Ancora una volta alle belle parole e agli encomi fa seguito una mancanza di sensibilità e di rispetto per le persone che non lasceremo passare nel silenzio. Bastava scadenzare in maniera programmata la somministrazione del vaccino per evitare uno sconcio organizzativo che stigmatizziamo con forza e che contesteremo nelle sedi dovute ai responsabili”. Oltre alle carenze organizzative Carbone contesta anche l’assenza di ogni tutela per la salute. “Tenere centinaia e centinaia di persone per tanto tempo senza alcun riparo e con condizioni meteo al limite del sopportabile è oltretutto da irresponsabili. Da una parte ci vacciniamo contro il virus – osserva Carbone – dall’altra corriamo il rischio di ammalarci di polmonite. Con quale criterio si è organizzata questa assurda vaccinazione”? “Meravigliarsi di tanta serietà e professionalità da parte degli infermieri, dei medici e delle altre professioni sanitarie – dice infine Carbone – è anche questo un punto che ci offende, Cosa bisogna sopportare ancora prima che nessuno più si meravigli del nostro fortissimo senso civico e del dovere”?

Potrebbero interessarti anche...