Infermiera 118 aggredita e poi “filmata” Carbone: “Saremo in aula come parte civile”

“Se l’aggressione sarà denunciata, ci costituiremo come parte civile al processo”. Cosi Ciro carbone, Presidente Opi Napoli, appena appresa la notizia dell’ennesima aggressione perpetrata  sabato scorso a danno di un’infermiera e di una soccorritrice nel corso di un intervento del 118. “Sono state prima offese e minacciate e poi anche filmate con un telefonino. Siamo alla barbarie assoluta – commenta Carbone – inciviltà mista ad ignoranza, arroganza e violenza gratuita. Non possiamo far passare nel silenzio questa nuovo atto di aggressione nei confronti dei nostri colleghi. I cittadini devono sapere che ogni infermiere sia del 118, sia in reparto è tutelato prima dalla legge, poi anche da un ordine professionale che a Napoli rappresenta oltre 20mila infermieri”.

Il nuovo episodio di violenza, il 49esimo, come ricorda il sito web “Nessuno tocchi Ippocrate”, è accaduto a Salita Capodimonte a Napoli, un’ambulanza di tipo  “INDIA” (cioè senza medico a bordo) intervenuta in codice rosso per dispnea in un 70enne. All’arrivo sul posto i parenti del paziente avrebbero esclamato: ”E il medico dov’è?”  L’infermiere spiega con calma che esistono anche ambulanze di tipo “India” ovvero solo con autista soccorritore e infermiere. I parenti non hanno voluto sentire ragioni ed hanno iniziato ad offendere l’equipaggio, tra l’altro composto da 2 donne, addirittura filmandole con un cellulare. L’equipaggio attonito ed amareggiato scende da casa del paziente e termina l’intervento.

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