ECM 6 Luglio Relazione – Gli infermieri e la prevenzione delle Infezioni Correlate all’Assistenza -ICA

Le Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA) rappresentano un aspetto prioritario della qualità e della sicurezza delle cure erogate.

Nonostante la produzione scientifica e l’applicazione delle best practice, i tassi ICA restano inaccettabilmente alti ed è una importante causa di morbilità e mortalità, rappresentando un danno iatrogeno per i pazienti ed un indicatore della qualità delle cure. La sicurezza delle cure è un parametro di qualità oggi essenziale e irrinunciabile per i sistemi sanitari avanzati e deve essere garantito ai pazienti da parte dei professionisti e delle organizzazioni sanitarie, oltre che dimostrato pubblicamente.

Su tali basi, corredate da recenti studi epidemiologici che hanno mostrato il panorama attuale delle ICA e del fenomeno Multi Drug Resistance Organism (MDRO) per effetto della resistenza agli antimicrobici, si è aperto il corso con il riferimento ad una delle novità del nuovo codice deontologico sul ruolo degli infermieri sia a livello di management che clinico: “L’infermiere “partecipa al governo clinico, promuove le migliori condizioni di sicurezza della persona assistita, fa propri i percorsi di prevenzione e gestione del rischio e aderisce alle procedure operative, alle metodologie di analisi degli eventi accaduti e alle modalità di informazione alle persone coinvolte”.

Le relazioni tenute dai docenti Maria Rosaria Esposito, Assunta Guillari e Gianpaolo Gargiulo, con la moderazione del consigliere Grazia Greco, hanno affrontato i temi fondamentali delle ICA:

– igiene delle mani e analisi dei comportamenti degli operatori secondo le teorie socio-cognitive, ciò al fine di stimolare i discenti ad una maggiore adesione dell’igiene delle mani, attraverso l’analisi delle barriere individuali ed una maggiore comprensione dei fattori possono favorire la compliance;

– antibiotico resistenza e diffusione degli MDRO, le misure di isolamento da contatto, quali azioni prioritarie per il riconoscimento precoce dei pazienti colonizzati/infetti per interrompere la catena di trasmissione;

– Antimicrobil Stewardship: al fine di favorire ampliare le conoscenze sul programma multimodale e multidisciplinare di contrasto agli antibiotici resistenti, nonché stimolare l’adesione delle procedure evidence-based per la prevenzione delle infezioni al fine di ridurre il ricorso agli antibiotici, ampliare il ruolo degli infermieri quali educatori sanitari sull’uso prudente degli antibiotici verso i cittadini e alla corretta somministrazione degli antibiotici.

– Sono stati inoltre presentati casi clinici, video e quesiti su procedure in tema di prevenzione delle infezioni e due Bundle, quali strumenti adottabili per la buona pratica.

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