Calci e pugni a tre infermieri. Rea: “Pronto un dossier da presentare in prefettura”

(pdm) Un’altra vile aggressione ai danni di tre infermieri si è verificata domenica 25 Luglio. Erano le 03.30 di notte. Un uomo in riferito stato di ebbrezza accede al pronto soccorso dell’Ospedale San Paolo. Nel mentre l’infermiere F. V. si apprestava a posizionare un catetere vescicale al paziente, quest’ultimo improvvisamente lo aggrediva ripetutamente a calci e pugni. L’aggressore ha poi colpito altri due infermieri ( R.P. e G. C) e due operatori socio sanitari sopraggiunti in soccorso dei colleghi aggrediti. Ai due infermieri (R. P. e G. C.) è stata rilasciata una prognosi di 15 gg. Al terzo F. V, che ha riportato una ferita alla testa, sono stati riconosciuti 21 giorni di prognosi. “È un quotidiano bollettino di guerra”, ha detto la presidente Opi Napoli Teresa Rea appena appresa la notizia. “Stiamo mettendo insieme un dossier con tutti gli episodi segnalati che consegneremo in Prefettura per chiedere ancora una volta, numeri alla mano, un presidio fisso di polizia in tutti i pronto soccorso degli ospedali napoletani. Ai colleghi aggrediti la solidarietà e la vicinanza mia personale e dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Napoli”.

Potrebbero interessarti anche...