Asl Napoli 2 Nord, premiati i “Colleghi esemplari” Carbone “Fulgidi esempi per l’intera professione”

E’ ormai un appuntamento di fine anno, quasi un rito. Per il  terzo anno consecutivo, attraverso la formula del “Premio collega esemplare”  l’Asl Napoli 2 Nord assegna  riconoscimenti pubblici a quanti tra i propri dipendenti si sono distinti per l’attività professionale al servizio dell’utenza. Guest star il Presidente della giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca. «Quest’anno ci tenevo ad essere qui con voi per dirvi grazie per il lavoro che fate e che avete fatto in questi anni. Grazie per aver contribuito a vincere una sfida storica: l’uscita dal commissariamento. Senza il vostro aiuto non ce l’avremmo fatta. Questa Asl ha fatto dei passi avanti giganteschi, come evidenziato dal punteggio Lea», ha commentato il governatore.

Dati alla mano, si può ben dire che l’Asl Napoli 2 Nord ha contribuito effettivamente in maniera cospicua alla  fine del commissariamento della regione Campania, facendo registrare un punteggio Lea di 191 punti, a fronte dei 171 della media campana. Il raggiungimento di questo risultato è stato permesso soprattutto grazie all’impegno quotidiano e competente di infermieri, tecnici, Oss, amministrativi e medici dell’intera Asl. Sono 14 gli «eroi» del quotidiano che il presidente della Regione ha voluto premiare personalmente. Si tratta di infermieri, medici, parasanitari, tecnici, fisioterapisti, del vasto territorio dell’Asl Napoli 2 nord, da Ischia ad Acerra: in tutto sono 4000 i dipendenti.

Ma passiamo ai premiati. A cominciare da Luca Cardillo, infermiere della Centrale del 118 di Pozzuoli “per l’intraprendenza mostrata il giorno 22 agosto 10119 nel aver saputo coordinare un problematico intervento di soccorso ad Ischia usando whatsapp”, dice la motivazione. E poi, gli infermieri Ciro Palladino e Luigi Vallifuoco, l’autista soccorritore Biagio Biondino e la dottoressa Giuseppina Del Prete con questa motivazione: “Per aver aiutato una mamma, il 26 ottobre 2019,a portare alla luce il suo bambino presso la sua abitazione”. Continuando, Felice De Stasio, caposala del blocco operatorio “per la professionalità, l’entusiasmo e lo spirito di sacrificio evidenziato nel riorganizzare le sale operatorie dell’Ospedale Santa Maria delle Grazie. Giovanni Conte, infermiere del reparto di cardiologia-emodinamica dell’Ospedale di Pozzuoli “professionista esemplare per le competenze raggiunte con studi continui, volti al miglioramento tecnico/pratico dell’assistenza ai degenti”.  Antonietta Rotta, infermiera del dipartimento di Salute Mentale, “per l’abnegazione al lavoro, la cura e la compassione mostrata verso tutti gli ammalati nel corso della sua attività lavorativa”.  Mauro De Stefano, infermiere della rianimazione di Frattamaggiore “per l’entusiasmo, le spiccate capacità professionali e di coinvolgere il gruppo, dimostrate anche in occasione dell’apertura della rianimazione di Frattamaggiore”. Fortuna Liguori, infermiera presso il reparto di medicina di Frattamaggiore “per le sue capacità organizzative, lo spirito d’iniziativa e la propensione al costante miglioramento del reparto”. Emma Maria Alda Critelli, infermiera presso l’Urologia dell’Ospedale di Pozzuoli “per le sue doti professionali, l’impegno e i valori che contraddistinguono il suo reparto”.

Premi speciali: «collega dell’anno» a Giuseppe Brogna, responsabile del Centro BlunAUTI di Qualiano; «medico di famiglia» a Pasquale Esposito del distretto di Casalnuovo e «pediatra di libera scelta» a Tiziana De Magistris. Premio “Gioco di squadra” è andato all’Equipe di neonatologia dell’Ospedale di Giugliano. Per 43 giorni tutta la squadra ha fatto da mamma e papà ad un bimbo che era stato abbandonato in reparto da una madre tossicodipendente.

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