Page 9 - Napolisana n°1 2020
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                                                                       L’emergenza in Campania

assa, accolto l’appello dell’Ordine di Napoli

vati i primi test rapidi per il coronavirus acquistati dalla Regione Campania. L’"Antibody Determination Kit", è stato già utilizzato con successo in Cina.
uca per la sensibilità verso chi lotta in prima linea ed è particolarmente esposto al contagio”. Rinnovato l’appello ai cittadini a stare a casa.

                                    di PINO DE MARTINO

nunciato che eseguirà controlli a tappeto         ning di massa, il Presidente De Luca ha rilan-
anche per far emergere i casi di pazienti asin-   ciato l’appello ai cittadini al rispetto delle or-
tomatici, che potrebbero comunque essere          dinanze sul distanziamento sociale: “Si
“portatori sani” del virus.                       ribadisce ovviamente, che al di là degli scree-
                                                  ning, lo strumento principale di lotta al con-
    L’appello dell’Oms - «Test, test, test: non   tagio è la responsabilità di ogni cittadino e il
puoi combattere un incendio con gli occhi         rispetto rigoroso delle normative in vigore”.
bendati» ha detto Tedros Adhanom Ghebre-          Un monito condiviso senza se e senza ma dal
yesus, numero uno dell’Organizzazione mon-        Presidente Opi Napoli, Ciro Carbone: “Con
diale della Sanità. E lo ha rilanciato anche      il presidente De Luc, l’Ordine degli infermieri
Walter Ricciardi, consigliere del ministro della  condivide e fa suo anche l’ennesimo appello
Salute e rappresentante italiano nell’Oms, che    al rispetto rigoroso della normativa. Tutti
però ha precisato: «Non significa tamponi a       quelli che possono stiano a casa. Da parte no-
tutti ma seguire le linee guida dell’Oms che      stra, come infermieri – aggiunge Carbone -
sottolinea la necessità di fare test ai pazienti  continueremo a svolgere con passione, pro-
sintomatici con fattori di rischio».              fessionalità e altruismo il nostro lavoro”.

    “State a casa” – Con l’avvio dello scree-

Un infermiere veterano al servizio della collettività

    (ndl) Carmine Silvestri, 70 anni, ex caposala dell’ospedale in-    pavamo di neuropatie infettive, meningiti, encefaliti. Poi al
fettivologico Cotugno di Napoli, in pensione già da cinque anni,       pronto soccorso che abbiamo creato all’Ospedale Cotugno ab-
è stato chiamato a sovrintendere al personale infermieristico del      biamo fatto preparare due stanze a pressione negative e abbiamo
Loreto Mare, trasformato in ospedale per il covid 19. E’ al lavoro     affrontato la Sars, l’Aviaria, l’ h1n1 e oggi siamo qui contro il
già da metà marzo, sta portando insieme al suo ex direttore Franco     covid”. Carmine Silvestri è stata la prima persona che Faella ha
Faella, la sua esperienza dell’infettivologia maturata dal 1980 al     chiamato quando ha deciso di accettare di tornare in campo per
2015. Un atto di generosità non sfuggito al Presidente Carbone:        il Loreto Mare: “Lo considero - spiega Silvestri - un segno di
“Mi piace ricordare l’alto esempio di attaccamento alla profes-        stima. Mi sono ringalluzzito, facevo una vita da pensionato, non
sione e ai principi deontologici che sta dando a noi tutti il collega  piacevole. Oggi invece torno a casa stanco la sera, non ho più
Carmine Silvestri. A lui e ai colleghi che saranno impegnati nel       le forze che avevo prima, ma sto tornando in forma”. Il giorna-
difficile lavoro al Loreto Mare un grazie di cuore dall’intero corpo   lista che lo intervista sottolinea la pericolosità del covid-19, giu-
professionale che ho l’onore di rappresentare”.                        dicato da tutti gli esperti come un
                                                                       virus altamente contagioso. “Paura?
     “Daremo una mano importante – spiega Silvestri - sul cor-         L’abbiamo tutti – risponde da infer-
retto uso dei dispositivi per i colleghi medici e infermieri e sui     miere veterano, come chi ne ha già
percorsi in ospedale con le zone filtro e i percorsi particolari per   viste di tutti i colori - chi dice il con-
la vestizione e la svestizione, uno dei momenti più importanti per     trario dice una sciocchezza, dob-
tutelare il personale. Poi sarò impegnato anche sulla formazione       biamo usare tutte le armi che
dei giovani chiamati a lavorare qui: all’inizio ero scettico invece    abbiamo. E’ una pandemia e non c’è
hanno dato un’ottima risposta, dopo tre giorni di formazione in        un vaccino. Quindi ora c’è solo la
aula avevamo 14 giovani volenterosi e capaci che a loro volta          prevenzione, la necessità di allonta-
stanno facendo formazione agli altri”. Un infermiere esperto al        narci uno dall’altro per evitare
servizio degli altri, insomma. “Non c’ero ai tempi del colera - ri-    nuovi contagi”.
corda Silvestri - ero a fare la leva militare. Al Cotugno ci occu-
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